FILASTROCCA DELLA SIGNORINA PERFEZIONE

FILASTROCCA DELLA SIGNORINA PERFEZIONE


 

Ho incontrato la Signorina Perfezione,
vuole aver sempre ragione,
lei va avanti in linea retta
perché sa di esser perfetta!

Perfetta nel cucinare,
perfetta nel dire,
perfetta nell’ascoltare,
perfetta nell’agire.

“Mi ergo tra molti,
non competo con stolti,
ma neppure con intelligenti…
… loro non sono competenti!

Ho tutte le risposte
nella testa riposte
se hai un problema,
esponimelo pure…
… risolverò la tua pena!

Con la perfezione
trovo tutte le soluzioni
arrivo ad ogni conclusione,
non lascio spazio a riflessioni!”

Ma un giorno Perfezione,
proprio dopo colazione,
incontrò l’uomo Imprevisto
piacente, sfuggente e mai visto!

Imprevisto scombinò il suo cammino,
le disse che non è scritto già un destino,
che non poteva aver sempre ragione
e che dunque non era perfezione!

Perfezione pianse per un settimana,
d’improvviso insicura su tutto,
mentre insultava l’Imprevisto: “farabutto!”,
sembrava proprio una fontana!

E mentre correva per il mondo piangendo
incontrò di nuovo Imprevisto giocondo,
le disse  con tono bonario:
“Amica! non volevo scombussolarti
ma solo allertarti
stai facendo confusione:
non esiste perfezione!

E tutto sommato sai che noia
sapere già per certo il cammino,
senza trovare il proprio destino
con gli errori e con l’audacia!

Ora però non cadere nell’oblio,
placa questo piagnucolio,
perché con l’incertezza
incontrerai, sì, ogni stranezza
ma della vita scoprirai soprattutto la bellezza!

 

(Filastrocca di Federica Lucantoni)