Una poetessa mi ha raccolto col cucchiaino

Una poetessa mi ha raccolto col cucchiaino


Una poetessa mi ha raccolto col cucchiaino
su un marciapiede di Laurentino-Cecchignola
dopo aver scritto parole speziate
di curcuma gialla dolce e cremosa.

Con l’impasto di curcuma e olio d’oliva
le mie ossa ha ricomposto, si erano staccate:
gironzolavano alla vista
di bambini isterici e mamme esasperate
di mercoledì pomeriggio in settimane mistiche.

La poetessa dipingeva la vita su cartoni colorati
non sentiva le brutte cose o ci scriveva su:
con gli occhi suoi imprestati ho pianto lacrime di sole
riso con denti bianchi di zucchero filato
mangiato caramelle di parole su di un prato immaginario.

E tu, sei finito incollato di coccoina nei cieli di carta pesta.
Trasmutato, non ci sei più.

(Poesia di Federica Lucantoni)