Tu sei le tue gambe

Tu sei le tue gambe


Quando sei in pista contano solo le gambe. Conta poco quanto ti sei allenato. A me capita quasi sempre di pensare che avrei potuto allenarle di più, quelle gambe, che faticano sulla neve sfatta di fine stagione. Neve sciolta, non battuta, ammucchiata in alcuni punti e in altri diradata al punto da lasciare spazio a sassi o a radici risvegliate dalla primavera. Neve rischiosa, quella. Neve che potrebbe farti cadere, deviare, neve che rischia di mandarti fuori pista, fuori rotta.
Il tuo unico alleato sono le tue gambe. Cedono spesso mentre tu non le aiuti desiderando di farti vincere dalla resistenza della neve. Loro per fortuna ti ignorano, mantengono la posizione proprio mentre tu vorresti abbandonare quel dovuto piegamento grazie al quale curvi e controlli la velocità: il movimento necessario per tornare a valle. Se le tue gambe smettessero di piegarsi, rischieresti alla meglio di spezzarle o alla peggio di finire incrociato da qualche parte.
Mentre pensi di non riuscire a controllarle per stanchezza, apatia o distrazione, loro invece ti portano a valle.
Loro ti portano a valle.
Proprio mentre ti stavi lamentando del freddo e del dolore.
Tu Sei le Tue Gambe

Commenti Facebook