Tentativo di Poesia

Tentativo di Poesia


Quello che segue è uno scritto di Umberto Ascione, un amico di questo sito.

In occasione del secondo compleanno de il Vino e le Viole Umberto ha deciso di regalarci quello che lui definisce un “tentativo di poesia” ma che a noi appare un bellissimo testo in versi. Buona lettura!

Tentativo di poesia

Occhio che penetra,
sguardo che ghiaccia la denudata anima,
in un lampo da uomo ritorna fanciullo.
Ella è in tumulto guardando quegli occhi;

occhi che sgozzano
colori che incantano.
La carne immobile scruta le labbra.
Le vede parlare, non sente parole.

La psiche che assorda,
il grigio che vola verso mete fittizie.
Resta in attesa al crudele crepuscolo,
il rosso purpureo s’affaccia a incantarlo di nuovo.
Di spalle il salmastro cullare
abbraccia e confonde il dolce delirio.

La carne l’avverte, è il grigio che vaga,
la stringe al petto, ne sente il calore.
Avverte la morte durante l’orgasmo e risorge
ancora incrociando il suo sguardo.

Ma è solo un attimo, è solo finzione,
ecco tornare l’odiata ragione.
Precipita a picco nel mondo mortale.
Domande serpeggiano nell’anfratto del dubbio.

È così che il poeta decide d’amare,
sommerso dai “ma” , sconfitto dai “se”
svende l’anima in versi e parole
scegliendo la via della rassegnazione.

Questo Guest Post è un regalo di Umberto Ascione per il secondo compleanno de Il Vino e le Viole:

Guest post per il 2 compleanno de il Vino e le Viole

 

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TENTATIVO DI POESIA di Umberto Ascione è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale.

Fotografia di Manuela Agostini