Silenzio in sala! Come iniziare una presentazione

Silenzio in sala! Come iniziare una presentazione


Almeno una volta nella vita, a tutti capiterà di dover parlare in pubblico. Chi di mestiere fa il comunicatore sa come catturare l’attenzione della platea, ma oggi la capacità di esprimersi correttamente in pubblico è richiesta anche a chi si occupa d’altro.

Per alcuni parlare in pubblico è divertente. Per altri è fonte di  incredibile stress. Una persona dal carattere timido avrà di certo più difficoltà di una persona estroversa, ma in entrambi i casi la tecnica può aiutare.

Il public speaking è questione di carattere, esperienza e soprattutto tecnica.

L’incipit è la parte più difficile di un discorso in pubblico

Nel public speaking una delle cose più difficili è l’incipit: come si fa ad iniziare un discorso senza risultare goffi, maldestri o poco chiari? Si possono seguire vari metodi, purché si riesca a rompere l’imbarazzo iniziale, catturare lo sguardo della platea e risultare convincenti fin dal primo secondo.

La prima impressione è quella che conta: questo assioma vale anche quando l’obiettivo è quello di impressionare il pubblico. Scopriamo allora come iniziare a parlare davanti ad una platea.

Tecniche per iniziare un discorso

Il pubblico è davanti a te e non andrà da nessuna parte, ma se tu non riuscirai a catturare il suo interesse, vedrai presto facce annoiate e sbadigli. Per evitarlo, inizia il tuo discorso in modo memorabile ed indimenticabile. Per colpire è necessario fare leva su un’emozione. L’emozione può nascere dal coinvolgimento diretto o da un sentimento di immedesimazione.

Per ottenere coinvolgimento/immedesimazione hai diverse opzioni.

Inizia la presentazione con una domanda

iniziare la presentazione con una domandaSei davanti al microfono, gli occhi sono puntati su di te e tutti si aspettano che tu dica qualcosa di interessante, qualcosa per cui valga la pena restare ad ascoltarti. Cosa succederebbe se invece fossi tu a chiedere qualcosa al pubblico? Susciteresti emozioni contrastanti: qualcuno avrebbe paura di essere interpellato, qualcun altro proverebbe il desiderio di risponderti davvero, tutti sarebbero comunque stimolati a riflettere.

Iniziare un discorso pubblico con una domanda significa spiazzare l’uditorio e costringerlo ad ascoltarti. Basta una semplice domanda per instaurare un rapporto 1:1 con ogni persona del pubblico, guadagnandoti la sua attenzione.

Facciamo un esempio: devi presentare un nuovo programma di investimenti in Cina e hai con te un business plan pieno di tecnicismi e numeri. Non iniziare con la solita frase “Buongiorno, sto per presentarvi il piano di investimenti del 2015”.

Inizia questa domanda: “Qualcuno di voi ha mai visitato la Cina? Vedo molte mani alzate e mi fa piacere, perché forse l’anno prossimo alcuni di voi avranno l’opportunità di ripetere questa fenomenale esperienza”.

Racconta un aneddoto

Anche il discorso più serio e formale può iniziare con un aneddoto: raccontare una storia prima di passare al nucleo della presentazione incuriosisce il pubblico e offre degli strumenti di interpretazione. Spesso, infatti, l’aneddoto racchiude una sorta di “morale” sui dati o sugli argomenti che verranno esposti più avanti. Se il messaggio contenuto nell’aneddoto è chiaro, lo sarà anche quello del resto del discorso.

L’aneddoto può essere divertente, surreale, realistico o sentimentale (modalità che funziona se si presenta una persona, ad esempio un collega che va in pensione).

Un buon modo per incuriosire il pubblico è quello di raccontare qualcosa di molto distante dall’oggetto della presentazione, svelando solo alla fine il nesso esistente per creare suspance. L’importante è che l’aneddoto iniziale non sia troppo lungo e che il messaggio alla fine risulti chiaro.

Inizia con una frase scioccante

StuporeProvocare il pubblico o spiazzarlo funziona purché non si esageri. Se si eccede, si rischia di ottenere l’effetto contrario, suscitando antipatia o addirittura del ribrezzo. Una buona soluzione è quella di iniziare con una frase “scomoda” che verrà smentita subito dopo.

Facciamo un esempio: devi presentare i dati sulla vivisezione e convincere il pubblico a fare una donazione a favore della tua Onlus animalista. La tua prima frase sarà questa: “Senza la vivisezione non avremmo il 99% dei nostri farmaci”. Seguirà una pausa studiata, durante la quale il pubblico si chiederà se sei impazzito o cosa, e poi aggiungerai: “Con luoghi comuni come quello che vi ho appena citato, l’industria farmaceutica ci ha fatto credere per anni che fosse giusto testare i farmaci su delle vittime innocenti come gli animali. Oggi sappiamo che non è così e sono qui per dimostrarvelo.”

Cita un personaggio famoso

kennedyLa tecnica dell’ipse dixit funziona sempre a meraviglia ed è un “classico” della comunicazione. La bravura sta nel trovare la citazione giusta per l’occasione. Si può far parlare un saggio dell’antichità o una celebrità attuale.

Se ti trovi ad un evento generalista e non hai idea di chi sieda in platea, scegli un personaggio noto al grande pubblico; se l’evento prevede un uditorio selezionato (ad esempio la convention di una categoria professionale  o una riunione con i tuoi colleghi di lavoro), scegli un personaggio di nicchia noto in quell’ambiente. Accertati comunque che la frase sia pertinente, coerente e in grado di emozionare.

Altre tecniche per iniziare una presentazione

Esistono molte altre tecniche per iniziare una presentazione: fornire dei dati statistici, far partire un video esplicativo o una canzone, preparare uno scambio di battute con un complice seduto in sala…

Scegliere un incipit che funzioni dipende anche dal tipo di evento e di pubblico.

Tu quali tecniche usi per rompere il ghiaccio durante un discorso in pubblico?

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