Public Speaking: 10 modi per non fallire

Public Speaking: 10 modi per non fallire


Vi avevo spiegato come preparare un presentazione efficace e Laura aveva approfondito lo “sguardo democratico“.

Oggi invece vorrei elencare I 10 MODI PER NON FALLIRE DURANTE UNA PRESENTAZIONE PUBBLICA.

L’idea è nata dal discorso che due cari amici mi hanno chiesto di fare per il loro matrimonio.

Mi sono resa conto di dover tenere a bada due tipi diversi di emozione:

  1. la paura di dover affrontare il pubblico.                                                             (ricordate? avevo detto: “Trovarsi di fronte ad una platea che attende solo di ascoltarci fa tremare le gambe anche ai più coraggiosi“).
  2. un’intensa gioia per il lieto evento.                                                                        Questo tipo di emozione non è connessa al public speaking ma alla commozione, alla felicità e all’allegria che, seppur positive, possono giocare brutti scherzi.

Infatti, più la presentazione è personale (connessa ad emozioni personali e riferite alla vita quotidiana del presentatore) più bisogna tenere a mente:

I 10 MODI PER NON FALLIRE DURANTE UNA PRESENTAZIONE PUBBLICA:

  1. prepara uno schema scritto della tua presentazione, seguendo le indicazioni su come preparare una presentazione efficace;

  2. simula la presentazione davanti a degli ascoltatori reali se ti è possibile;

  3. ripeti la presentazione più e più volte scombinando l’ordine delle frasi, non impararla a memoria. Fissa i concetti ma non parlare con frasi fatte. Chi ti vede deve pensare che sei naturale.

  4. ogni volta che ti capita di fare una presentazione, approfittane per videoregistrarti. Riguardarsi è utile perchè la percezione che hai di te stesso non necessariamente combacia con la realtà dei fatti.

  5. all’inizio di una presentazione, rompi il ghiaccio con una battuta introduttiva: serivirà a far sorridere il pubblico e ad allentare la TUA tensione;

  6. evita le improvvisazioni. Non tutti sono capaci di improvvisare e l’emozione può veramente giocare brutti scherzi: può far piangere, ridere, creare amnesie o tutte queste cose contemporaneamente. Meno sei preparato, più l’emozione può prendere il sopravvento.

  7. parla ad alta voce, con tono fermo e fai attenzione a scandire bene tutte le parole. Da un lato, servirà ad evitare farfugliamenti, dall’altro, servirà a te per scandire bene le idee, i pensieri e le emozioni che stai provando.

  8. qualora dovesse sopraggiungere l’emozione, fermati, respira profondamente e prendi il tuo tempo. Conviene prendere atto del disagio piuttosto che continuare ad oltranza con voce tremula e tono insicuro.

  9. attenzione al linguaggio non verbale. Il tuo corpo potrebbe tradirti e -da solo!- trasmettere al pubblico quanto sei agitato. Cerca di controllare la gesticolazione e evita di tenere in mano fogli o appunti che potrebbero tradire un eccessivo movimento delle mani. Se ti è possibile, tieni eventuali fogli o appunti appoggiati davanti, così nessuno si soffermerà su eventuali tremolii.

  10. prima di iniziare a parlare, motivati: ti sei preparato, hai chiari gli obiettivi e hai fatto tutto quello che potevi/dovevi… sei carico! tira fuori l’energia più positiva che hai!

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