“Perchè la vita è il mio viaggio”

“Perchè la vita è il mio viaggio”


Ho le farfalle nello stomaco, sale l’adrenalina, manca poco al mio viaggio.

Una deliziosa euforia muoverà gli ultimi giorni stanchi, trasformandosi in energia. Passerà il sonno e la stanchezza, la mente volerà via e, nell’ozio, sarà creativa, divertita, sorridente: come una bimba che mangia un gelato ad agosto.

Mi regalerà volti, immagini, panorami, sapori, odori, frasi ed ispirazione, il mio viaggio; cose da dire e da scrivere. Mi esalterà e mi spaventerà. Ruberà energia, il viaggio. Mi potrebbe far ridere, piangere ma anche far spavento! O magari mi farà perdere o solo incontrare. Potrebbe anche annoiarmi o essere deludente o, più verosimilmente, potrebbe stupirmi!

Regalerà certamente una prospettiva diversa: come un fotografo quando cambia inquadratura.

Zaino in spalla.
Una maglietta, un paio di ciabbattine, forse due. Un vestitino fresco ed un pantaloncino per avventurarsi.

Perchè è avventura il viaggio, è come la vita.