Oggi voglio dire all’Italietta…

Oggi voglio dire all’Italietta…


Oggi ho incontrato l’Italietta. Quella disonesta, quella che vuole fregarti solo perché “mors tua vita mea”, quella che ti fa gli sfregi e ti tira la fregatura; non importa quali saranno le conseguenze.

Oggi l’ho incontrata sotto casa, ci ho discusso animatamente, l’ho osservata e ho capito – o forse mi sono ricordata – di quanto sia radicata.

Sì, perché radicato è il malcostume, il guardarsi l’orticello, la disonestà, il fregare, il non rispetto dell’educazione civica ed il disprezzo della cultura, anche quella base, anche quella che serve a farti pensare, ragionare e a farti sviluppare una appena minima coscienza critica da utilizzare poi nei comportamenti.

Io oggi l’ho proprio vista l’Italietta e ho pensato che io la voglio contrastare: con i libri, con il sito, con le parole e con il pensiero, il ragionamento, il sentimento. Voglio far sentire all’Italietta che finché io ci sarò, non potrà averla vinta del tutto.

Voglio dirle che scrivere su #vv significa anche opporsi a questo: incontrare menti fresche, pulite, nuove idee, diffondere sapere e cultura. Non per riempirmi la bocca, ma per dare spunti alle teste ed accenderle, proporgli il confronto nello scontro, proporgli gli esempi negativi come “atteggiamenti da evitare”.

All’Italietta oggi voglio proprio dire che con me si dovrà arrangiare.