Libri che non arrivano per caso

Libri che non arrivano per caso


Oggi, sulla pagina Facebook del Vino e le Viole, postiamo una citazione tratta da un romanzo di Doris Lessing:

Cosa c’è di più singolare del modo in cui i libri si intonano a una condizione o a una fase della nostra vita e ci si insinuano tra le mani?

Sempre oggi, leggendo il romanzo di Melania Mazzucco Il bacio della Medusa, che sto assaporando lentamente da due mesi, mi imbatto in questa frase:

 

Norma (…) pretendeva che la vacanza fosse proprio ciò cui etimologicamente rinvia la parola latina – da vacare: essere libero, non vigere più, un periodo di interruzione della normalità della vita. Le pareva molto appropriata, questa definizione che credeva erroneamente di ricordare dal Tommaseo: vacare, vacuum, vuoto, di tempo, di tutto, uno spazio vuoto tra due pieni.

Così, ritrovo in una scrittrice da me molto amata un concetto che si avvicina a quello espresso nel mio post sulla differenza tra viaggio e vacanza.

Ha proprio ragione, Doris Lessing: i libri non vengono mai a posarsi tra le nostre mani per caso.