Le lucine sulla tastiera del nuovo PC (non ci sono ma io le vedo)

Le lucine sulla tastiera del nuovo PC (non ci sono ma io le vedo)


Non appena mi hanno consegnato il nuovo PC aziendale, ho iniziato a vedere sulla tastiera grigio perla con i tasti scuri, dei puntini neri nell’interstezione tra un tasto e l’altro. Puntini che sfuggivano alla mia vista quando l’occhio si spostava altrove e che si tingevano di nero tanto più il mio occhio vi si soffermava.

Ma ci sono veramente?

mi sono chiesta, e ho chiesto alla mia collega.

No, Fede, mi spiace, non ci sono: sono i tuoi occhi a vederli.

Ma ero stanca quella sera, la giornata era stata lunga e quindi forse anche quei puntini sarebbero spariti con un po’ di sonno e di riposo.

Ieri, non appena aperto il PC, sono andata alla ricerca delle mie lucine, e c’erano.

La cosa mi ha preoccupato enormemente. Ipotesi nefaste si sono palesate nella mia mente: distacco della retina, danni cerebrali, sintomi di malattie rare o mortali. Quando viene meno l’idea di salute che diamo sempre per scontata, immediatamente ci rendiamo conto di quanto il resto, le banalità su cui tutti i giorni ci arrovelliamo, valgano come cinque euro quando vuoi rifarti l’armadio.

Ho chiamato l’oculista che recentemente aveva visitato Davide e che, fortunatamente, mi ha concesso una visita per il giorno stesso.

Non appena ho raccontatao i sintomi al Dottore (sentendomi una visionaria che parlava di lucine lampeggianti su tastiere magiche), il Dottore ha iniziato a sorridere. “Cosa ride, Dottore? qui io sto temendo per la mia incolumità mentale” – che poi, appena dici di vedere qualcosa che gli altri non vedono, in un attimo sei la Matta.

“Si chiama Griglia di Hermann, assomiglia a questo quello che vede?

mi mostra una griglia di righe bianche su sfondo nero… e sì, effettivamente sono così le mie lucine.

Sì Dottore.

Si tratta di un’illusione ottica non necessariamente legata alla sua vista.

Dalla visita poi è emerso anche un leggero astigmatismo. Un astigmatismo che avevo anche da bambina e che mi era rientrato, ma che ora “che sta andando verso i 40” riemerge perchè a quanto pare il mio corpo sta decadendo più di quanto non mi sia accorta.

Hemann, non so chi Lei sia stato, ma una cosa è certa: io e Lei vediamo cose che non esistono. E le vediamo a nostra insaputa. L’occhio tenta la soluzione e, non trovandola, se la inventa.

Il mondo lo creiamo in ogni momento.

Con o senza le lucine.

Io, modestamente, ce le metto.