Le domande aperte e le domande chiuse nel colloquio di lavoro.

Le domande aperte e le domande chiuse nel colloquio di lavoro.


In questo post analizzerò due tipi di domande che potresti incontrare in un colloquio di lavoro: le domande aperte e le domande chiuse.

Sono DOMANDE APERTE:

1. vuole raccontarmi la sua storia formativa e professionale?

2. vuole argomentarmi le attività che le sono sgradite?

3. quando si è iscritto all’università aveva in mente un lavoro o un’attività che le sarebbe piaciuto svolgere?

4. mi racconta un episodio particolarmente sgradevole della sua carriera lavorativa?

5. mi racconta la sua più grande soddisfazione lavorativa?

Le domande aperte sono quelle che prevedono un’argomentazione articolata. In genere sono fatte per farti parlare e per ascoltare come lo fai e cosa dici. Sei tu infatti che scegli come strutturare la conversazione, come argomentare, su quali punti porre maggiore attenzione e su quali no.

Sono DOMANDE CHIUSE:

1.  preferisce lavorare a contatto con il cliente oppure no?

2. preferisce lavorare in team o da solo?

3. si reputa una persona dinamica o statica?

4. tra dieci anni, immagina per lei un’evoluzione verso una carriera di tipo tecnico o verso una carriera di tipo consulenziale?

Le domande chiuse sono utilizzate dal selezionatore per farti prendere posizione su un determinato argomento. Sono utilizzate in maniera strumentale quando il selezionatore vuole comprendere la tua preferenza su qualcosa. Durante il colloquio, le domande chiuse si presentano in numero minore rispetto alle domande aperte perché con le sole domande chiuse il selezionatore rischia di non farti argomentare abbastanza e di portarti solo su risposte “scontate”.

Se il selezionatore facesse solo domande chiuse, perderebbe la possibilità di conoscerti. Immagina:

A. si reputa una persona in gamba?

(qualsiasi candidato per compiacere il selezionatore risponderebbe sì)

B. è stimato dai suoi colleghi?

(qualsiasi candidato per compiacere il selezionatore risponderebbe sì)

C. è capace di lavorare in gruppo?

(qualsiasi candidato per compiacere il selezionatore risponderebbe sì)

Prova a sostituire:

A. in quali occasioni lavorative si è reputato una persona in gamba?

B. ha mai avuto manifestazioni di stima da parte dei suoi colleghi? me le racconta?

C.  quali sono le caratteristiche fondamentali per il lavoro in team? quali pensa di avere e quali no?

Non ti pare tutta un’altra cosa?

 

 

 

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E sul colloquio di lavoro ti senti preparato? Se sicuro si saperti destreggiare in questa situazione comunicativa?