le riflessioni di ieri: L’amica geniale di Elena Ferrante – quanta ispirazione!

le riflessioni di ieri: L’amica geniale di Elena Ferrante – quanta ispirazione!


(dalla nostra pagina Facebook)

Ho appena finito la serie di libri “L’amica geniale” della Ferrante.
Bello. Belli. Sono emozionata, sono triste, sono ispirata.
Triste per aver dovuto abbandonare le due protagoniste, per aver già perduto la loro storia. Emozionata per averla conosciuta. Ispirata perché per forza. L’amica geniale è la storia di un’amicizia immensa, descritta in tutte le sue sfumature, positive e negative.

La storia di Napoli, la storia d’Italia, il racconto di due femminilità opposte ma complementari, la descrizione di una coscienza femminile che sboccia, i dubbi sulla maternità che comunque non viene scartata con codardia, le riflessioni sulla condizione femminile, gli inganni, le insicurezze, i retropensieri, gli amori, la mafia, le morti, le vite, tutto.

Preferisco sempre di più le descrizioni spudorate e luride ai quadretti rosei privi di umanità, ombra lontana della realtà.

E l’amica geniale è la descrizione lurida e fatata di un’amicizia.

Brava Elena Ferrante, chiunque tu sia.
Ci dormo su.