LA PIAZZA

LA PIAZZA


A Don Bosco il sole taglia la piazza
la ragazza coi tacchetti avanza decisa
il mattonato panna e vaniglia sporca:
tagli squadrati, scomposti, indefiniti.

Sembra architettura fascista:
insensibile, lineare, da ventennio
è invece costruzione anni ’50
popolare: dentro ci sono molte storie.

Sembra marciar sicura di se stessa:
tintinna il tacco non esita se scivola
è una costruzione che sta in piedi da 32 anni
contiene molte storie tutte da autenticare.

 

(Poesia di Federica Lucantoni)

 

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