La creatività, io l’ho incontrata a Marrakech

La creatività, io l’ho incontrata a Marrakech


Creatività… tutti ne parlano, Idir ce l’ha!

Idir è un nome di fantasia che ho dato ad un giovane artigiano di Marrakech che mi ha offerto lo spunto per parlarvi dell’atto creativo.

Cominciamo dalla fine. Il risultato dell’atto creativo di Idir è questo:

un bellissimo ciondolo di legno.

Idir dà forma alla sua creatività attraverso un mezzo davvero insolito: i suoi piedi.

La Creatività di Idir è definita magnificamente da Hoepli:

1 Capacità, facoltà di creare

‖ estens. Originalità inventiva: la c. dei bambini è sorprendente
‖ SIN. estro, fantasia

 

La creatività è originalità, inventiva, estro e fantasia.

Dentro – nell’interiorità di qualcuno – nasce un fuoco creativo ovvero il bisogno di esprimere qualcosa. Nasce come un desiderio personale, si accende come un lumino nella notte e necessita di venire fuori attraverso la forma più congeniale a chi lo prova.

 

Il fuoco creativo dà vita all’atto creativo che, a sua volta, crea l‘oggetto creativo: il testo, il ciondolino di legno, il dipinto, una foto, un qualcosa.

C’è chi dà forma al fuoco creativo con le mani e chi, come Idir, lo fa con i piedi. Purché la spinta creativa venga soddisfatta, purché quell’oggetto, alla fine, nasca.
Ogni qual volta mi capiterà di sentire il fuoco della creatività dentro di me, ripenserò al momento in cui Idir dava forma al suo ciondolino mentre io e i miei amici lo osservavamo a bocca aperta, ed io ero lì a chiedermi: avevi mai incontrato faccia a faccia la creatività, tu?

Forse sì, ma non ci avevo mai fatto caso.

Effettivamente, nella mia vita ho incontrato molti oggetti creati e, in qualche caso, ho anche incontrato qualche atto creativo. Ma in quella stradina di Marrakech, dove forse non saprei neppure tornare, mi è parso di intravedere, per la prima volta, il fuoco creativo di qualcuno – il bravo Idir – che, come per magia, ha dato vita al suo oggetto.

Utilizzerò il ciondolo di Idir come amuleto per la creatività.
Lo terrò vicino ogni volta che sentirò il fuoco creativo, ripensando a quella mattina in cui l’ho visto plasmarsi in una via sperduta di Marrakech.