fantasia e pasta frolla: intervista a Lizzy, creatrice di biscotti.

fantasia e pasta frolla: intervista a Lizzy, creatrice di biscotti.



Abbiamo conosciuto i biscotti di Lizzy (e Lizzy!) a Smart Women Italy.

Sulla nostra pagina Facebook potete trovare qualche foto dell’evento e, sul sito, una bellissima descrizione fatta da Laura.

La storia di Lizzy ci ha appassionato e le abbiamo chiesto di rendersi disponibile per un’intervista su #VV. I Lizzy’s Cookies sembrano il delizioso frutto di un atto creativo che non poteva che colpirci ed incuriosirci.

Lizzy ha una pagina Facebook dove potrete seguirla ed ammirare tutte le sue creazioni!

Ma, bando alle ciance, iniziamo!

 

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Bene Lizzy… ti senti pronta?

Pronta, pronta!

Ci dici come ti senti all’idea di essere intervistata? cosa provi?

Sono emozionata e molto contenta che la mia creatività susciti curiosità e faccia appassionare.

Ti era mai capitato?

Di essere intervistata? No, non a proposito dei miei biscotti.

Bene… iniziamo!

Raccontaci quando hai scoperto la tua passione per i biscotti.

Che mi piaccia cucinare, e soprattutto fare dolci lo so da sempre. Ricordo le cene di fine anno a casa dei compagni delle medie e io già portavo le crostate di ricotta…ce l’ho nel sangue. Fare dolci è una delle mie “coping strategies”, quando sono molto triste, o molto felice, lo dico con un dolce… quindi, per un motivo o per l’altro mi trovate spesso in cucina 🙂 I biscotti come li faccio ora sono invece una scoperta più recente, diciamo di un paio di anni fa.

All’età di?

34

Oggi hai?

36 ancora per qualche settimana… 🙂

Cosa facevi prima di inventare i Lizzy’s cookies?

Per molto tempo ho lavorato con organizzazioni umanitarie in paesi in guerra. Mi occupavo principalmente di progetti in favore dei detenuti politici e della popolazione civile in zone di conflitto.

Hai proseguito con il tuo vecchio mestiere?

No, è arrivato un momento in cui ho sentito di voler e dover cambiare. Era un lavoro che adoravo ma che non mi permetteva più di essere tutta me stessa, nelle mie mille sfaccettature.

Utilizzi il web per la tua attività? In che modo?

Ho una pagina Facebook dove metto le foto delle mie creazioni, a volte sono biscotti fatti su richiesta, a volte biscotti fatti per il piacere di farli (e poi devo trovare qualcuno che li mangi, e quella è sempre l’occasione di organizzare una cena con gli amici…)

Quanto il web ha aiutato la tua attività?

È un po’ la mia vetrina virtuale.

Dicci un po’… cosa sono per te i biscotti? insomma, ne crei di bellissimi e buonissimi dimostrando cura e dedizione, quando li fai cosa pensi? cosa provi?

I biscotti sono il modo che ho trovato di esprimere la mia creatività ed il mio lato artistico. Io che sono una che non sa disegnare nemmeno un fiore, riesco a disegnare con lo zucchero! E quando sono pronti e mi piacciono e sono belli io mi sento felice. I biscotti mi danno l’opportunità di esprimere una parte di me che fino a poco tempo fa non sapevo nemmeno di avere.

Trovi che l’arte del “BISCOTTARE” (accetta questo neologismo, ti prego! N.d.r.) sia paragonabile a qualcos’altro?

Ti direi che biscottare per me a volte è come meditare. Mi assorbe completamente, dimentico il tempo e tutto ciò che mi sta intorno, sono completamente concentrata ed i pensieri si dissolvono.

In che modo la tua vecchia attività (“vecchia” va inteso nel senso di “più anziana” non necessariamente “obsoleta”) potrebbe sposarsi con l’arte del biscottare?

È un momento per me di grandi cambiamenti professionali. Non faccio più la mia “vecchia” attività ed ora lavoro come lifecoach. L’idea di unire i biscotti al coaching e di fare coaching in cucina mi frulla nella testa da un po’ di tempo, sì.

Hai già provato ad unire le due cose?

Questo è work in progress 🙂

Pensi che proverai ad unire le due cose?

Sì, sto cercando la via.

Ci puoi svelare il trucco per un buon impasto?

Non lavorarlo a lungo e lasciarlo raffreddare in frigo qualche ora.

Puoi svelarci il trucco per una buona cottura?

Io i biscotti li sforno quando cominciano a dorare, e nel centro sono ancora leggermente morbidi. Così restano fragranti e non diventano troppo secchi. E poi li faccio raffreddare bene prima di decorarli.

Qual è l’ingrediente (fisico o metaforico) al quale non rinunci mai?

L’impasto base che uso è una pasta frolla al burro, con varianti vegane e senza glutine. Ci aggiungo sempre la gioia ed il divertimento che provo quando li preparo 🙂

In che modo  sei riuscita a trasformare la tua creatività in un lavoro?

Facendo una cosa che mi piace davvero riesco a trasmettere questa passione alle persone con cui parlo. Quando una persona mi chiede di fare un biscotto mi piace parlarci, chiederle come lo immagina, oppure chiederle di parlarmi dell’occasione per la quale lo vuole, della persona alla quale lo vuole regalare. Ascolto e poi lascio che le parole e le emozioni si combinino dentro di me fino a quando arriva l’idea, un biscotto pensato apposta per una persona o per un’occasione specifica.

Quali opportunità vedi oggi per i nuovi creativi ?

Per me la creatività come la capacità di inventarsi delle soluzioni diverse o dei modo nuovi di fare le cose. E penso che per la creatività e per chi ne fa uno dei propri punti di forza ci siano sempre molte opportunità, perché la creatività permette di creare nuovi spazi.

Qual è il prossimo progetto che realizzerai?

Mi sto avventurando nella pasticceria “free”, come direbbero gli inglesi: gluten free, dairy free, e via dicendo. Che mi sembra un modo di esprimersi molto più bello di quello che offre la lingua italiana: senza glutine, senza lattosio, senza prodotti animali indica comunque e sempre una “mancanza”. Mentre il “free” dà l’idea di libertà. E mi piace molto l’idea di creare dolci e biscotti che siano “free” e creare dei dolci e dei biscotti belli e buoni per chi, per scelta o per necessità, li vuole free.

Se dovessi spiegarcelo con un biscotto che forma avrebbe?

Sarebbe un fiore, con i colori dell’arcobaleno

Fare biscotti per te è come…

È come tante cose: divertimento, liberazione, una cosa tutta mia, gratificazione, creatività, amore…

Sei felice?

Sì, soprattutto perché con il tempo e con le esperienze mi sto liberando di un concetto di felicità monolitica e me la creo la felicità, giorno dopo giorno, godendomi le piccole cose che rendono ogni giorno speciale. Ed i miei biscotti fanno definitivamente parte di questa mia felicità!

Ciao Lizzy! Grazie per averci concesso questa intervista!

Grazie a voi, è stato un vero piacere!