I nomi delle strade: buffa storia

I nomi delle strade: buffa storia


Anni fa, la mia amica Federica partecipò come relatrice ad un convegno di Onomastica.

Cos’è l’onomastica? lo chiedo all’amico dizionario:

Il termine onomastica (dal gr. onomastikḗ (tékhnē) «arte del denominare», a sua volta da ónoma «nome») nell’accezione moderna e specialistica designa la scienza che studia i nomi propri nel loro complesso

Il suo intervento riguardava il modo in cui i parlanti modificano e reinterpretano i nomi delle strade.

Una strada si chiama in un certo modo, ma nessuno la chiama con quel nome, spesso il nome ufficiale non è neanche noto agli abitanti della zona interessata. A volte il nome più popolare è una vecchia denominazione, sostituita per decisione dell’amministrazione comunale senza grande successo. Altre volte è soltanto un soprannome, che spesso deriva dalle caratteristiche geografiche o topografiche del territorio.

È un fenomeno davvero affascinante, che mostra come la lingua sia una sostanza viva e mutevole.

Quanti esempi di questo genere vi vengono in mente?

Ecco i miei:

  • a Roma piazza Buenos Aires è conosciuta come Piazza Quadrata, che era il vecchio nome
  • a Ciampino via Brodolini è conosciuta come “I palazzoni”, a causa della presenza di una fila di palazzi di quattro piani
  • a Roma il quartiere Torrevecchia è chiamato il Bronx. Serve spiegarne il motivo?
  • questa non è una strada, ma è un ottimo esempio: la Chiesa Santa Maria in Vallicella viene ancora chiamata da tutti con il vecchio nome di Chiesa Nuova

Mi vengono in mente solo esempi romani. Avete qualche altro suggerimento?