Come scrivere un Curriculum Vitae

Come scrivere un Curriculum Vitae



Definizione

Le sezioni del Cv

10 consigli per un ottimo Cv

Il Cv è

Il Cv non è

Cosa è importante sapere quando si scrive un Cv

Consigli utili

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Definizione

L’acronimo “Cv” sta per “Curriculum Vitae”.
Al plurale: “curricula” (dal latino) o “curriculum” (dall’italiano).
Da dizionario:

Corso delle vicende biografiche, di studio e lavorative di una persona; carriera, percorso professionale.

10 consigli per un ottimo Cv

 

1) preparalo con cura! Scrivere un buon Cv è un’attività impegnativa che richiede tempo ed energie (cercare un lavoro è già di per sè un lavoro!).
2) utilizza una grafica standard, ti consiglio la base del Curriculum Europeo formato Europass.
3) sii chiaro e sintetico (dai “pillole di te” e non descrizioni dettagliate!).
4) allega una foto tessera.
5) metti in luce i tuoi punti di forza.
6) usa elenchi puntati che facilitino la lettura.
7) modifica leggermente il Cv a seconda dell’azienda a cui lo stai inviando.
8) evita errori di punteggiatura, ortografia, impaginazione. Il Cv è una presentazione ed ogni elemento che lo compone dà un’informazione su chi sei.
9) una volta ultimato, estraniati da te stesso e rileggilo da esterno… come ti sembri?
10) sii veritiero. Per mentire (solo un po’!), avrai tempo durante il colloquio di lavoro!

Le sezioni del Cv

1. I dati anagrafici

Nome
Cognome
Indirizzo (completo! Se sei di Barletta, metti anche la provincia!)
Recapito telefonico (suddiviso da spazi per facilitare la leggibilità: 3245557860 è meno leggibile di 324-55.57.860)
Indirizzo mail
Stato civile
Codice Fiscale
Patente automobilistica o di altro tipo

2. Il percorso formativo

Inserisci il percorso di studi completo iniziando dalla scuola superiore ed includendo università ed eventuali Master o Dottorati.
Non inserire in quest’area i corsi di specializzazione fatti dopo il Master o conseguiti durante gli anni di lavoro (per quest’ultimi, inserisci un’altra sezione e chiamala “Corsi e Specializzazioni” [vedi punto 4]).
Per ognuno, indica il nome dell’istituto, l’indirizzo, l’anno di inizio e di fine del percorso, il titolo della tesi e la votazione conseguita (non glissare sulle votazioni! Un buon selezionatore – come Simona, leggi la sua intervista sul colloquio di lavoro - quasi sempre cercherà di capire perché non hai inserito il voto).

3. Le Esperienze lavorative.

Le esperienze lavorative sono la sintesi del tuo percorso di carriera. È importante che tu le scandisca con chiarezza e precisione, facendo attenzione a:

- legare ad ogni esperienza un profilo ricoperto (cassiera, programmatore Java, sistemista, modella, barista, cameriere etc…);
- specificare la durata dell’esperienza lavorativa (“dal marzo 2002 al dicembre 2004″);
- riportare in sintesi le attività svolte (nel caso della cameriera: “si occupa della sistemazione della sala e dei tavoli, dell’accoglienza della clientela e delle ordinazioni”);
- in questa sezione possono essere inserite anche esperienze minori o svolte agli albori della carriera o durante l’università. In questa maniera, il selezionatore riuscirà a farsi un’idea della persona: capire quali sono le attitudini, quanto si è dato da fare durante gli studi e se ha saputo studiare e lavorare contemporaneamente.

4. I Corsi di Formazione o gli Altri Corsi

In quest’area puoi inserire tutti i corsi extra scolastici ed universitari, post Master/Università (corsi di alta specializzazione, corsi di perfezionamento all’attività lavorativa svolta, etc…).

5. Le Capacità e Competenze relazionali

In quest’area devi sottolineare le tue capacità e competenze di relazione. Consiglio di non fare solo un elenco ma di dettagliare le attività che hanno fatto sviluppare tali capacità.
Inutile scrivere:

“ottimo team working, ottime capacità di relazione, ottimo lavoro di gruppo”.

Equivale a non dire nulla.
Diverso è scrivere:

“durante l’estate del 2009 ha lavorato come animatore per bambini nel campo estivo «Il mare e le vacanze». Stando a contatto 24 ore con un gruppo di bambini tra i 5 e gli 8 anni, ha migliorato le proprie capacità di relazione.”

6. Le Capacità e Le Competenze tecniche

Indica le tue conoscenze informatiche specificando sia i sistemi operativi (Windows 98, Macintosh,…) che i programmi conosciuti (come l’intero pacchetto Office o solamente Word, Excel etc…). Indica la conoscenza di specifici programmi o linguaggi relativi alla professione da svolgere (come CAD per i disegnatori, Spiga per i contabili, Java per i programmatori…). Anche in questo caso può essere utile indicare il livello di conoscenza, soprattutto se vanti certificazioni o corsi professionalizzanti.

7. Le Capacità e Le Competenze linguistiche

Indica le lingue che conosci specificando il livello: scolastico, buono, ottimo o madrelingua.

8. Altre informazioni:

In questa parte devi indicare la disponibilità a trasferte e/o trasferimenti sul territorio, gli interessi, le attitudini, le caratteristiche personali. Consiglio: dai solo delle “pillole di te”, degli spunti di riflessione per il referente HR. Se saprai accaparrarti la sua curiosità, ti chiamerà e forse avrai modo di dettagliare tutto durante il colloquio di lavoro!

Il Cv è

- la tua presentazione;
- la prima immagine che un’azienda ha di te (prima che veda la tua faccia, prima che ascolti il racconto delle tue esperienze, prima che tu possa far sentire la tua voce e dimostrare le tue capacità comunicative);
- il mezzo attraverso il quale proponi la tua candidatura ad un’azienda;
- il mezzo attraverso il quale ti “difendi”” e fai decidere al referente Risorse Umane se cestinare o meno la tua candidatura;

Il Cv non è

- il luogo nel quale descrivere minuziosamente caratteristiche personali;
- il luogo nel quale inserire foto da vamp o in costume da bagno;
- il luogo dove fare errori di ortografia;

Cosa è importante sapere quando si scrive un Cv 

- i referenti delle Risorse Umane che fanno screening di Cv impiegano nella lettura circa 30 secondi per Cv;
- la leggibilità del tuo Cv aumenta la possibilità per te di essere contattato;
- un Cv diviso in sezioni evidenziate è più leggibile di uno i cui caratteri siano indistinti e poco spaziati;
- dal Cv un buon selezionatore può inferire caratteristiche personali del candidato;
- il Cv dovrebbe essere perfezionato in base all’azienda e alla posizione per la quale ci si sta candidando;
- è possibile allegare al Cv una lettera di presentazione;
- è possibile allegare al Cv una foto tessera;

Consigli utili

Negli Stati Uniti esistono molte aziende che si occupano di revisione o stesura di Cv. In Italia ancora siamo un po’ indietro da questo punto di vista anche se qualche eccezione l’abbiamo anche qui. Esistono aziende, tipo http://www.trovareunlavoro.it/, che si occupano di correggere, modificare o creare da zero i vostri Cv…  dunque, non demordete, sebbene possa sembrare un’impresa insormontabile, ci sono vari modi per realizzarla… anche farlo fare ad altri!

Se vuoi compilare autonomamente il tuo Curriculum Vitae, crea il modello Europass!

Ah… ultima cosa. Sai quanti ne ho creati o corretti in vita mia? Se lo avessi saputo prima, mi sarei fatta pagare! ;)

Leggi anche: Come scrivere un Curriculum Vitae – Quanto essere sinceri e Lettera di presentazione

E ora che il Curriculum Vitae lo hai sistemato, preparati per affrontare il Colloquio di lavoro!

 

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