Come salvarsi da un “Buona Pasqua”

Come salvarsi da un “Buona Pasqua”


Uno dei momenti più pesanti dell’anno, dopo Natale ovviamente, si invera all’appropinquarsi della Pasqua, quando tutti i vostri conoscenti, parenti, amici colleghi, nemici o odiatori, sia lontani che vicini, iniziano ad augurarvi “Buona Pasqua!” (che può essere anche “serena” o peggio ancora “santa”).

Il modo migliore per sopravvivere a questo è fingersi morti per poi magari risorgere dopo Pasqua (idea tutt’altro che originale!).

Se non volete figervi morti, potete rispondere nel modo più polite o pulito (carino il gioco di vocali pOlitE-pUlitO, non trovate?) che io conosca, rispondete:

BUONE FESTE!

“Buone feste!” stona, e anche molto. Brutto da morire, farà crepare ogni iniziativa per auguri futuri. Immaginatelo letto in una mail ad un collega o in un messaggo Whatsapp ad un amico o conoscente: Buone feste!… gli passerà la voglia di farvi gli auguri per la Pasqua successiva e, se sarete particolarmente fortunati, vi salverete anche a Natale!

mail aziendale media:

bla bla blabla blabalal blaaaa. bla, bla e bla. blaalalal. bla.

Colgo l’occasione per augurarti Buon Pasqua.

risposta:

Buone Feste.

Sbem. Bruciato.

Cia’ (e non mangiate troppo!).